Il sequestro Masero

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Il sequestro Masero1990, Este-Padova – tre anni dopo l’incontro con Myriam «Solo a guardalo mi viene voglia di prenderlo a calci» disse Cesare Gomez a De Nicola osservando il corpo abbandonato di Umberto Masero, legato, imbavagliato e disteso su un letto, dopo essere stato sedato con una forte dose di narcotico. Mantenere la calma all’interno di quell’angusto capanno di caccia sperduto in un folto bosco sui colli Eugenei non era facile per lui. La vicinanza di quell’essere ripugnante che aveva rovinato la vita alla sua Myriam lo faceva sentire furioso come mai era accaduto in vita sua. «Non farti prendere dalla rabbia» gli raccomandò l’amico psichiatra. «Potresti commettere degli errori se ti lasci accecare dalla vendetta. Invece adesso dobbiamo essere lucidi, lucidissimi. Siamo stati b

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