La morte di Viola

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La morte di Viola2010, Lugano – venti anni dopo la nascita di Viola A Magda non piace come l’inserviente della banca preposto alla consegna dei quotidiani finanziari lascia i giornali sulla scrivania del direttore. “Li butta con malagrazia, sono tutti sottosopra e di traverso. Che superficialità! Gliel’ho già fatto presente più volte ma, a quanto pare, non capisce proprio” considera contrariata. “Il direttore è una persona speciale e si merita che tutti si faccia il meglio per lui”. Dopo avere risistemato la pila dei giornali e passato in rassegna l’intera stanza, torna alla sua scrivania. Magda ritiene Cesare Gomez una persona veramente speciale e buona. È convinta che nessuno la conosca così intimamente come il suo direttore. “Sa capire e prevedere ogni cosa di me, è incredibile. Quell

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