CAPITOLO 11 Ross oltrepassò la cortina di acqua e si fermò. La luce di un focherello illuminava il fondo della grotta. Le ombre proiettate dalle fiamme danzavano contro le pareti. Ci aveva visto giusto: la grotta era ciò che restava di un tunnel lavico. “Sento un buon profumo,” disse. Gem rispose con un grugnito. Ross la raggiunse e si sedette su un tronco che, a occhio e croce, a un certo punto era stato trascinato lungo il tunnel. Alcuni segni sulle pareti attirarono la sua attenzione. Ebbe un sussulto di stupore quando Gem gli bloccò all’improvviso la visuale. “Tieni,” disse sottovoce. Ross accettò la generosa offerta e si concentrò sul viso della donna. Gem stava evitando il suo sguardo. “Grazie. Ehi – va tutto bene?” chiese a bassa voce, avvolgendole una mano attorno al polso.

