CAPITOLO 13 Il mattino dopo, Gem si svegliò sentendosi calda e rinfrancata. Il fuoco, creato con la magia, scoppiettava ancora intensamente, ne percepiva il tepore contro la schiena. Sentiva anche il corpo caldo contro cui era raggomitolata. Aprì lentamente gli occhi e fu accolta dall’ombra di barba mattutina di Ross. Gem gli aveva posato una mano sul cuore e aveva la testa contro la sua spalla. Sentiva una delle mani dell’uomo sul fianco, mentre l’altra era sulla sua vita. Il divertimento la colmò quando, nel sonno, lui fece schioccare le labbra e sospirò. Non sapeva che cosa egli stesse sognando, ma a giudicare dal basso brontolio che giungeva dal suo stomaco, doveva trattarsi di cibo. Con rammarico, Gem si trasformò in nebbia e si riformò a qualche metro di distanza. Ross brontolò i

