CAPITOLO 15 Ross giaceva supino, con gli occhi chiusi. Non c’era parte del suo corpo che non dolesse. Fece un timido controllo superficiale per assicurarsi di non avere ossa rotte. Il suo corpo protestò a quel movimento con un gemito. “Vedo che non sei morto,” disse una voce profonda. Ross aprì di scatto gli occhi e si rialzò barcollando con i pugni sollevati, pronto a menare le mani. Due pensieri gli lampeggiavano nella mente. Il primo era che non aveva nulla di rotto; il secondo era che avrebbe avuto bisogno di ben più delle mani nude per sconfiggere l’uomo alto a pochi passi da lui. “Chi cazzo sei e da dove arrivi?” chiese con voce roca. “Sono Drago, Re dei Draghi. Tu non sei un’elementale. Da quale Isola provieni?” rispose Drago. Ross abbassò lentamente le braccia e si scostò con

