CAPITOLO 26 Yachats, Oregon “Ehi, Ross! Che fine avevi fatto? Hai bisogno di un traino?” esclamò Nathan Grumby. Ross si sollevò di scatto. Il movimento improvviso gli fece girare la testa. Gemette e si sporse in avanti, sollevando le gambe per appoggiare la fronte alle ginocchia. Il rumore familiare di un motore che cambiava marcia, l’odore del diesel e il beccheggio irregolare gli fece capire che si trovava su una barca. Sollevò la testa quando udì gli stivali di qualcuno atterrare sul ponte. Sollevata una mano tremante, si asciugò il viso. Si stupì nell'avvertire sulle guance un’umidità che non aveva nulla a che vedere con la nebbia che li circondava. “Hai proprio un aspetto di merda. Che ti è successo? Sei scivolato o ti sei ubriacato?” chiese Hannibal Grumby, tendendogli la mano.

