EPILOGO Isola degli Elementali “Gem,” la salutò Adrina. Gem sollevò lo sguardo quando si sentì chiamare per nome, quindi si voltò per sottrarsi allo sguardo indagatore di sua madre. Il suo labbro inferiore tremava e lei chiuse gli occhi per trattenere le lacrime. Capì di non esserci riuscita quando ne sentì una scorrerle lungo la guancia. “Preferirei rimanere sola,” chiese con voce greve. Avrebbe dovuto sapere che era improbabile veder esaudito il suo desiderio. Negli ultimi due giorni, sua madre, suo padre, Nali o uno dei servitori le avevano fatto compagnia in maniera praticamente costante. Gem voleva restare da sola per piangere. Non capiva come potesse farle male il cuore quando aveva la sensazione che glielo avessero strappato dal corpo. “Questa sera c’è una festa,” disse sua ma

