“La vita è ricca di sorprese” proseguì, facendo spallucce. “Appena tornato, incontrai il vecchio sceriffo che stava per andare in pensione. Mi propose lui per il posto.” “Non avresti dovuto candidarti e farti eleggere?” “L’ho fatto. Il mio avversario era un avvocatucolo insopportabile. Uno con la puzza sotto al naso. Mi sono divertito molto a schiacciarlo. Forse vi conoscete, di sicuro avrete tante cose in comune, visto che anche lui aveva esercitato a New York.” Mi elargì un’occhiata talmente sprezzante che io m’irrigidii di nuovo. Dunque, ce l’aveva ancora con me per la professione che mi ero scelta. Per aver optato per una vera carriera, anziché arrendermi a fare la casalinga a tempo pieno, come avrebbe voluto lui. Bel coraggio, dopo quello che aveva fatto alle mie spalle! “Sei info

