V.Era stato vietato l’accesso alla sala ma non al vestibolo e quindi si sentiva un certo trambusto: chi andava, chi veniva, uno scalpiccio sommesso, qualche mormorio soffocato... ma quel brusio continuo era dominato soprattutto dalle esclamazioni e dalle imprecazioni dei gendarmi che cercavano di trattenere la folla. Di tanto in tanto una faccia attonita e smarrita faceva capolino dalla porta della sala da pranzo rimasta socchiusa. Era quella di qualche curioso che, più ardito degli altri, voleva vedere “quelli della Giustizia” che mangiavano e cercare di cogliere qualche parola da riferire, e di cui farsi vanto. Ma “quelli della Giustizia” – tanto per parlare come a Orcival – si guardavano bene dal dire qualcosa di importante, trovandosi lì con le porte spalancate, alla presenza di un d

