— Ah! il secondo materasso — mormorò il signor Lecoq. Le sue narici palpitarono mentre pronunciava queste parole, probabilmente al ricordo di qualche curioso aneddoto. — Mi pare dimostrato — mormorò il giudice istruttore — che il signor Trémorel non era andato a letto. — Ma c’è di più — aggiunse il dottor Gendron. — Se lo avessero ucciso nel suo letto, i suoi abiti si troverebbero sparsi su qualche mobile. — Senza contare — buttò lì il signor Lecoq — che si dovrebbe notare almeno qualche goccia di sangue sulle lenzuola. Evidentemente questi delinquenti non sono molto astuti. Già da qualche attimo il signor Plantat cercava di incontrare lo sguardo del giudice istruttore. E quando, alla fine, ci riuscì, il vecchio giudice di pace, pronunciando ogni singola parola in modo da farle assume

