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2016 Parole

No, era un Lecoq nuovo, dal viso pieno di lentiggini, l’occhio scintillante, l’intelligenza, il linguaggio chiaro e conciso – insomma il Lecoq che ben conoscevano i magistrati ai quali era capitato di utilizzare il genio di questo straordinario poliziotto e le sue capacità d’indagine. Già da parecchio tempo aveva infilato in tasca la bomboniera con il ritrattino e non succhiava più le famose pastiglie che, tanto per adoperare un’espressione a lui cara, rappresentavano uno degli accessori del personaggio del piccolo bottegaio di provincia che si era creato. — E adesso — disse a questo punto — ascoltatemi. Sono le dieci di sera. Fuori, tutto è silenzio, la strada deserta, le luci di Orcival si spengono a poco a poco, i domestici del castello sono a Parigi, il conte e la contessa di Trémore

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