19 agosto. Gioia, gioia, gioia! Anche se non tutto è gioia. Finalmente, notizie di Jonathan. Il povero caro è stato male, ecco perché non mi scriveva. Adesso che lo so, non ho paura né di pensarlo né di dirlo. Il signor Hawkins mi ha mandato la lettera e mi ha scritto lui stesso, e oh!, con quanta gentilezza! Stamane parto e vado da Jonathan, per contribuire a curarlo, se necessario, e per riportarlo a casa. Il signor Hawkins dice che non sarebbe male se ci sposassimo laggiù. Ho pianto sulla lettera della buona suora, tanto che la sento umida qui sul mio cuore, perché lui è nel mio cuore. Il viaggio è già deciso, il mio bagaglio è pronto. Prendo con me solo un cambio d'abiti; Lucy porterà il mio baule a Londra e lo terrà presso di sé finché non manderò a prenderlo, perché può darsi che...

