Bussa c’è sulla soglia della clinica, ma non l’accenno di un sorriso. Quando mi vede, smette di parlare con due camici bianchi e mi viene incontro. «Capo, la signora Valente…» «Sta peggio?» «È morta.» «Morta?! Come? Quando?» «Poco più di un’ora fa, sembrerebbe» risponde Sheridan quanto al quando. Sul come, il fatto che i dottori abbiano chiamato la polizia mi lascia presagire che non si sia trattato di un trapasso naturale. «Dottor Soccodato, permetta le presenti il dottor Albano, medico di turno, e il professor Venanzangeli, direttore della clinica.» Mi dichiaro lieto di far la conoscenza degli illustri, e prima ancora di chieder lumi sull’accaduto ordino a Sheridan di volare allo studio del notaio Intersimone, gli scrivo l’indirizzo dietro un mio biglietto da visita, per prelevare

