Capitolo 22

441 Parole

22. Le gambe s’allacciano, gli sguardi si fondono, i corpi si amalgamano in un firulete e si lasciano incantare. Dando l’impressione che il tango sia un grande abbraccio magico dal quale è difficile liberarsi. Perché in esso c’è qualcosa di provocante, qualcosa di sensuale e, allo stesso tempo, di tremendamente emotivo. Se lo dovessi scrivere, lo riporterei in corsivo, perché la frase non è mia. Non arrivo a tanto, nemmeno ci voglio arrivare, perché non sarebbe qualcosa di profondo, ma soltanto la botta di culo di un attimo. Anche se si riesce in qualcosa una volta senza averne le capacità, bisogna riconoscere di essere stati accarezzati per un istante da qualcosa che non tornerà più. No. La frase è di Jorge Luis Borges è l’avevo letta da qualche parte. Non ricordo, ma mi era piaciuta.

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