VII “Avevo una piccola pistola tascabile; me l’ero procurata quando ero ancora ragazzo, in quella ridicola età in cui cominciano tutt’a un tratto a piacere le storie di duelli, di assalti briganteschi, e così pure il pensiero delle sfide che anche voi potete ricevere e del cavalleresco contegno che terreste davanti a una pistola. Un mese fa l’ho esaminata e preparata. Nel cassetto in cui si trovava ho scoperto due palle e una fiaschetta con un po’ di polvere, forse per tre cariche. È una pistola senza valore, che sbanda da una parte e colpisce a quindici passi al massimo, ma, naturalmente, può far saltare il cranio, se applicata ad una tempia. “Ho divisato di morire a Pavlovsk, al sorgere del sole, e scendendo nel parco, per non disturbare nessuno nella villa. La mia Spiegazione spiegher

