VII Il giovanotto che accompagnava il generale era sui ventott’anni, alto, ben fatto e aveva un bel viso intelligente e due grandi occhi neri dallo sguardo scintillante, pieno di spirito e d’ironia. Aglaja non si voltò nemmeno dalla sua parte e continuò a recitare i versi, guardando ostentatamente solo il principe e non rivolgendosi che a lui. Il principe capì che ella faceva tutto ciò per qualche suo calcolo particolare. Ma almeno l’arrivo dei nuovi visitatori alleviò alquanto il disagio della sua situazione. Scorgendoli, egli si sollevò, salutò da lontano con un gentile cenno di capo il generale e fece segno che non interrompessero la recitazione: si collocò intanto dietro la propria poltrona, appoggiandosi col braccio sinistro alla spalliera, e seguitò ad ascoltare la ballata in una po

