“Ma voi siete pazzo! Pazzo da legare!... Perché mai io avrei strangolato Valerio ed Evelina e avrei sparato a... quel Bolton che... non conoscevo neppure?...” “Ve lo dirò tra poco, mister... O’Lary...” Si volse verso il fondo e chiamò: “Sani!” Il vice-commissario accorse. “Passagli le manette. È piú prudente, anche perché può darsi che non abbia fatto ancora a tempo a liberarsi della rivoltella con cui ha ucciso Moran...” L’ometto, con una agilità e una forza di cui nessuno lo avrebbe ritenuto capace, diede un colpo violento nello stomaco di De Vincenzi, gettò in terra Marta che si trovava sul suo cammino, e si lanciò verso la porta del bagno. Ma non la raggiunse. I due agenti dalla porta dove si trovavano si erano lanciati a tempo e, dopo una breve lotta accanita, lo avevano immobil
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