E si diresse alla porta dell’amministrazione. “Un momento. E il signor O’Lary?” “Ah! era preoccupato dell’assenza di Cristiana. Quando Marta e io siamo tornate in direzione a dirgli che certo Cristiana doveva essere uscita con la Campbell, lo abbiamo visto che ci attendeva col pastrano e il cappello, pronto ad andarsene. E se ne è andato subito, infatti, dicendoci: ‘Immagino dove può essersi recata... sarà meglio che la raggiunga...’ ” “E dove può essersi recata, secondo voi?” “Non lo so, commissario!... Voi mi attribuite una conoscenza di cose e persone che davvero io non ho!” “Alle due e mezzo, avete detto?” “Press’a poco.” Guardò l’orologio: erano le tre e venti. “Fatemi entrare in direzione. Poi andremo di sopra.” Passarono per la stanza di Evelina. De Vincenzi si fermò qualch

