Capitolo 17 Quattro ore e parecchie unghie mangiucchiate dopo, Millen parcheggia nel vialetto di una gigante casa a tre piani, che a una prima occhiata sembra sei volte la mia. «Wow» esclamo, guardando fuori dal finestrino quella che potrebbe essere una delle abitazioni più belle che abbia mai visto. L’esterno è di un giallo acceso, sei delle otto finestre che danno sulla strada hanno un elaborato balcone incassato dipinto di nero. «È solo una casa» afferma, e girandomi di scatto verso di lui, gli vedo un ampio sorriso sul viso. «È più di una semplice casa. È un castello dei giorni nostri.» «Non c’è il fossato.» «Non uno che tu possa vedere» replico facendolo ridere. Si allunga verso di me e mi prende la mano. «Ti va bene? So che non ti aspettavi facesse parte del nostro fine settim

