“Parole.” “Parole? Tutto qui? È una settimana che il video spopola in rete e la loro pagina ha sempre raggiunto i quindicimila fan! Ci hanno battuto da un pezzo, Gianni. Saranno pure parole ma quelli si gasano da paura.” “Perché sono svitati. Devo ammettere che è bravo, a parole. Lo è sempre stato.” Gianni offrì a Edo un’altra birra dal frigo portatile che avevano trascinato in garage, direttamente dalla camera da letto dei suoi genitori. Figlio di due avvocati di successo sempre in giro per l’Italia, Gianni aveva fatto delle sue simpatie per ‘le compagnie equivoche’ di certi bassifondi un motivo d’orgoglio personale. Era lui il diverso, il principe a cui tutti si sarebbero inchinati. Perché lui aveva il potere, il carisma, la volontà di vederli cadere uno a uno per la soddisfazione de

