Kelan lanciò un grido di rabbia impotente. Avevano perso di nuovo le tracce di Trisha. Se non avessero trovato qualcosa prima che arrivasse il temporale, scoprire che direzione avesse preso la donna avrebbe rischiato di diventare impossibile. Quando, tre giorni prima, Kelan aveva trovato il corpo della guardia semi-cosciente legato nell’alcova, aveva temuto il peggio. Aveva subito convocato il suo simbionte, chiedendosi perché esso non avesse protetto Trisha e non lo avesse avvertito dell’aggressione subita dalla sua compagna. Era rimasto sconvolto nello scoprire che era Trisha la responsabile delle condizioni della guardia. La paura si era tramutata in furia quando lui aveva cercato di capire perché Trisha avesse fatto una cosa del genere. Dopo aver frugato in tutto il palazzo, Kelan ave

