Capitolo 23

1922 Parole

Capitolo 23Da alcuni giorni, sapere che lui dormiva nella camera accanto la inquietava. Non sarebbe entrato, ne era certa, ma era di là dalla porta, lo sentiva muoversi, camminare spostare oggetti. E poi i passi cessavano, calava il silenzio, a quel punto anche lei si metteva a letto e cercava di dormire. Era un’inquietudine non più contaminata dalla paura, si trattava di una sorta d’attesa, di un passaggio, di una sospensione, di qualcosa di temporaneo destinato a finire, non si sapeva quando. E così ogni sera Caroline aspettava di sentire cessare i rumori, attendeva che suo marito si coricasse per sapere con certezza che non avrebbe bussato alla sua porta. Perciò la sera in cui sentì due colpi all’uscio che separava le loro stanze, scattò in piedi tremante. «Avanti» disse senza rifl

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