Capitolo 32Essersi liberati di Sir Halifax per veder comparire il marchese di Lennox era un ben misero affare. Mentre Rothsay sottostava immobile alla tortura inflittagli dal suo valletto intento ad annodargli il fazzoletto da collo, non poteva fare a meno di prestare attenzione al tramestio che si udiva dall’altra parte della porta, oltre il guardaroba, nella stanza di sua moglie. Ultimamente era ossessionato dai movimenti di Caroline, non solo da quelli delle sue mani che continuavano a ipnotizzarlo. Gli piaceva associare ogni suono a un’azione, i piccoli tonfi dei piedi scalzi vicino al letto, lo sciabordio accanto al lavabo, gli oggetti posati sulla toletta, e poi le voci, gli scambi tra lei e la sua cameriera. I pensieri non sempre puri evocati da quei rumori, tentava di tenerli

