Capitolo Tredici Inutile dire che addormentarmi con quell’idea in mente è stato impossibile. L’indomani mattina, sono oltremodo esausta e ho bisogno di tre tazze di tè forte, per rimanere semi-coerente. Mentre vado al lavoro, mando un messaggio al Diavolo con quelle che potrebbero essere le ultime parole famose: Hai tempo per parlare? La sua risposta è immediata: Stasera alle 19:30? Ottimo, gli scrivo. Dove? Stavolta, ci mette qualche secondo a rispondermi: Va bene nel mio ufficio? Te lo ricordi? È il posto che hai decimato! Ci vediamo lì è la mia risposta, anche se le mie dita avrebbero voglia di scrivere qualcosa di decisamente più sgarbato. Programma per l’incontro: trovare un modo per non farmi licenziare. Inoltre, sulla lista delle cose imperative: non fare gli occhi dolci al D

