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1811 Parole

Lo sopportava da qualche mese ormai, non tanto quanto i mortali, ma molto più a lungo del normale fate. Il fardello che portava in grembo, prodotto della violazione di quel dio, la tormentava, la riempiva di rabbia e vergogna, lo odiava, aveva bisogno di liberarsene. Morinda non poteva vedersi riflessa nel lago o in qualsiasi altra superficie perché era piena di disgusto per quell'essere indifeso, il prodotto di quel fatidico giorno. Voleva che uscisse al più presto dal suo corpo per gettarla nel fiume, quel fiume che era stato avvelenato, provocando la morte di più della metà della sua gente, i suoi fratelli. Ma come se la creatura avvertisse il suo destino imminente, si rifiutò di uscirne. La sfidò ancor prima di averla faccia a faccia. La regina si era nascosta a tutti, il suo pop

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