16. Al completo La sala riunioni conteneva delle comode poltroncine, che erano state disposte in cerchio per l’occasione. Su un lato si trovava una scrivania con un computer, e appesi alle pareti c’erano una lavagna e un gigantesco schermo. Dentro la sala c’erano otto persone, tre delle quali ci vennero incontro per presentarsi. Una di loro era una donna. Portava una tuta bianca e viola, e i suoi capelli biondi erano raccolti in una treccia. Gli occhi invece, erano scurissimi, e l’iride formava quasi un tutt’uno con la pupilla. Aveva come Dono una vista formidabile, capace di attraversare muri, oggetti e qualsiasi altra cosa. Il suo sguardo fendeva addirittura il buio. Si chiamava Irina. Il secondo era un ragazzo dall’aria piuttosto simpatica. Capelli rossi sparati verso l’alto, tuta co

