LEIDA-2

2358 Parole

Qui l’aspettava uno spettacolo orrendo. Un popolo scarno, trasfigurato, sfinito dalla fame, s’affollava lungo i canali, strascinandosi per le terre, barcollando, tendendo le braccia. I marinai si misero a gettar pani dai battelli sulle strade, e allora cominciarono fra quei moribondi delle lotte disperate; molti morirono soffocati; altri spirarono divorando quel primo nutrimento; altri caddero nei canali. Quietata finalmente quella prima furia, saziati i più rifiniti, provveduto ai più stringenti bisogni della città, si confusero festosamente cittadini, zelandesi, marinai, guardie civiche, soldati, donne, ragazzi, e quella turba gloriosa e consunta corse alla cattedrale, dove cantò, con voce rotta dai singhiozzi, un inno di grazie al Signore. Il principe d’Orange ricevette la notizia del

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI