Capitolo LVII Quando giunsi in patria, ero diventato per tutti uno straniero, come se nessuno mi avesse mai conosciuto. La mia benefattrice e leale amministratrice era ancora viva, ma aveva patito gravissime sventure: era rimasta vedova del secondo marito e versava in miserrime condizioni. La tranquillizzai per quanto mi doveva, assicurandole che non le avrei dato alcun fastidio; al contrario, in segno di riconoscenza per la lealtà e la sollecitudine usate nei miei riguardi, le venni in soccorso nei limiti consentitimi dalle mie modeste risorse finanziarie, che allora, in effetti, non mi permettevano di far molto per lei; ma le assicurai che non avrei scordato la sua antica cortesia nei miei confronti, e me ne ricordai realmente quando fui in grado di aiutarla, come a suo tempo si vedrà.

