Capitolo XXXV Una volta disceso dalla collina fino all'estrema punta occidentale dell'isola, ove non mi ero mai avventurato prima di allora, mi convinsi all'istante che l'aver visto l'orma di un piede umano non era una cosa tanto strana, in quell'isola, come avevo immaginato fino a quel momento. E compresi del pari che, se una fausta provvidenza celeste non mi avesse scaraventato sulla costa dove i selvaggi non arrivavano mai, avrei tosto imparato che nulla era più comune, per le canoe provenienti dalla terraferma, quando accadeva che si portassero un po' troppo al largo, di puntare direttamente su quel versante dell'isola per trovarvi un ancoraggio. E parimenti era ovvio che spesso quegli uomini si scontravano in combattimento a bordo delle loro canoe, e i vincitori, dopo aver catturat

