Capitolo XLIV

2277 Parole

Capitolo XLIV Non appena il sacerdote fu uscito, Julien pianse a lungo: e pianse perché doveva morire. A poco a poco si disse che, se la signora de Rênal fosse stata a Besançon, le avrebbe confessato la propria debolezza... Proprio nel momento in cui rimpiangeva maggiormente l'assenza della donna adorata, sentì il passo di Mathilde. «La peggior disgrazia, in prigione,» egli pensò, «è quella di non poter chiudere la porta.» Tutto ciò che gli disse Mathilde non fece che irritarlo. Ella gli raccontò che il giorno della sentenza, avendo in tasca la sua nomina a prefetto, Valenod aveva osato prendersi gioco di Frilair, concedendosi il piacere di condannarlo a morte. «Che idea ha avuto il vostro amico, mi ha detto l'abate Frilair poco fa, di risvegliare e stuzzicare la meschina vanità dell'

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