Perché, a ogni fallimento di lei, io vedevo come avrebbe potuto avere successo. Gli strali, che continuamente mancavano il petto del signor Rochester e cadevano innocui ai suoi piedi, potevano, lo sapevo, se lanciati da una mano più sicura, giungere nel profondo del suo cuore orgoglioso... richiamare l'amore nei suoi occhi severi e la dolcezza sul suo volto sarcastico; o, meglio ancora, si sarebbe potuta compiere senza armi una silenziosa conquista. «Perché mai», mi domandavo, «non riesce ad avere maggiore influenza su di lui pur godendo il privilegio di essergli così vicina? Certo non sa amarlo con sincerità o con vero affetto! Se così fosse, non avrebbe bisogno di spander sorrisi, di lanciare continuamente occhiate, di assumere un'aria sofisticata e di civettare. Mi sembra che potrebbe,

