L’ospite-1

2004 Parole

L’ospite Questo è un pomeriggio perfetto per una passeggiata in città, il cielo è terso e la luna fa capolino all’orizzonte accanto a un sole rosso fuoco che ci regala i suoi ultimi sprazzi di tepore. Passeggiamo abbracciati su questo lungomare diretti verso la gelateria più vicina. “Mmmm adoro il tuo profumo Ale, cos’è? È così sensuale e caldo!” Ridacchia e mi stringe a sé. “È una lozione per il corpo, e... non ti dirò mai come si chiama. Questo è il MIO profumo e, semmai un giorno ci lasciassimo, mi infastidirebbe pensare che lo compreresti per regalarlo a un altro.” “Tu amore mio hai qualche problemino serio nella testa!” sbotto io ridacchiando. “Sei tu la dottoressa, dimmelo tu di che si tratta!?” E ridiamo insieme come scemi. “Non sono all’altezza, sei un caso troppo anomalo,

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI