Capitolo 24 JESSE Due anni prima Mara insiste nel dire di riuscire a farmi ballare e mi prega di portarla in un club. Sono pronto per la sfida, quindi la porto da Escobar, un piccolo posto con una pista da ballo ancora più piccola. Scommetto che sarà troppo affollato per ballare. Imperterrita, mi trascina per mano nella mischia di corpi. Sono troppo lontano dalla mia comfort zone. «Andiamo, sei rigido come un cadavere.» Mi scuote le braccia con le mani. «Mostrami le tue mosse.» Premendosi più vicino a me, inizia a muoversi, oscillando i fianchi e sfregando il petto contro il mio. Le afferro i fianchi e le ringhio piano all’orecchio: «Io non ballo.» «Bene, allora stai lì. Ti ballerò intorno.» Si volta e inizia a scuotere il culo contro di me. Questa donna mi ucciderà. Abbatte ogni

