Capitolo 27

1466 Parole

Capitolo 27 MARA Jesse è quasi morto oggi. Lui continua a negarlo. Io gli ricordo che ha avuto un’esperienza quasi mortale. Mi assicura che sta bene. Le valanghe sono grandi muri bianchi di morte. Dice che succede continuamente. Potrebbe restarci secco. Mi ricorda che è lui ad avermi chiamata per parlarmi della valanga. All’inizio ha omesso la parte del restare sepolto vivo. Pensava che potessi dare di matto. Che stupido. Per festeggiare il fatto di non essere morto mi porta a cena. Con una slitta trainata da cani. Ha chiamato il signor Anderson e ha chiesto un favore. Il nostro conducente, Rogan, sta sul retro della slitta di legno, a guidare la squadra di dieci malamute felici che abbaiano lungo il sentiero ben curato, attraverso alberi di pioppi e alti pini. Il cielo crepu

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