Capitolo 17 MARA Due anni prima «Mara.» «Shh, lo sveglierai.» «Mara.» «Shh. Va’ via. Siamo nudi.» «Chi è nudo?» «Smetti di urlare. Lo sveglierai.» «Mara. Stai sognando. Apri gli occhi.» Una mano delicata, non virile, mi scuote la spalla. «Non è vero e non lo farò. Ci stai interrompendo.» La mano strappa il piumone. Urlando, mi giro per coprire il mio amante. Atterro su lenzuola fresche e nient’altro che il materasso. Tornando distesa sulla schiena, mi copro le tette e incrocio le gambe. Le mie mani toccano del cotone. Almeno non sono nuda. Finalmente apro gli occhi, accolta da un letto vuoto e dalla mia migliore amica, Sofie, che ride a crepapelle. «Wow. Devi aver fatto un sogno sexy» esclama tra una risata e l’altra. Scruto oltre il lato del letto. «Dov’è andato?» La porta

