Capitolo 3 MARA Apro gli occhi e realizzo che siamo sopravvissuti alla scarpata cosparsa di gobbe. La neve sotto i nostri sci si appiattisce in un dolce pendio. «Credi di poter fare questa parte da sola?» Jesse ancora gli sci davanti a me. «Pizza e patatine fritte. Ce la faccio.» Le mie labbra forzano un sorriso mentre la mente urla i ricordi della nostra notte insieme. Piegando le ginocchia, mi godo il vento che rinfresca il rossore d’imbarazzo sul mio viso. Lui mi raggiunge ben presto e i suoi sci sono paralleli ai miei. «Vuoi fare una gara, Dottoressa?» Si accuccia e schizza via davanti a me. Quando non abbocco, lui rallenta e mi aspetta. «Troppo presto?» Non so se intende il soprannome o la sfida, quindi resto in silenzio. «Stai bene? Stai avendo un altro attacco di panico? Poss

