Il dildo dannato è grande, ma non tanto grande quanto quello che mi ha tormentato nel letto da poco. Ho dato un'occhiata alla lunghezza di Damian e poi di nuovo al giocattolo nella mia mano. Sembrava così realistico, con vene simili alla cosa vera proprio di fronte a me adesso. Damian scese dal letto e io urlai quando afferrò le mie gambe e mi tirò finché non arrivai al bordo del letto. "Intrattienimi, moglie... poi potrei dirtelo." Tirò una sedia e si sedette su di essa. "M-ma non ho mai usato niente del genere... sono imbarazzata", sussurrai. "Mi piace quando dici di essere imbarazzata e poi ti lasci andare al piacere... La tua faccia lussuriosa è mozzafiato, Felicity." Non riuscivo a capire se mi stesse davvero facendo un complimento o se voleva solo che facessi ciò che chiedeva. G

