XIII. «IL PRESBITERIO NULLA HA PERDUTO DEL SUO FASCINO NÈ IL GIARDINO DEL SUO FULGORE»-2

1793 Parole

«Questa ipotesi mi fu confermata, del resto, poco dopo, dalla scoperta che feci; ricordate un pezzo di quella lettera che portava la data del 23 ottobre? La lettera era stata scritta e ritirata dall’ufficio lo stesso giorno. Senza alcun dubbio tornando dall’Eliseo, la notte stessa, la signorina Stangerson aveva voluto bruciare quella carta compromettente. Invano il signor Roberto Darzac negò che quella lettera avesse una relazione qualunque col delitto. Io gli dissi che, in questa misteriosa faccenda, egli non aveva il diritto di nascondere alla giustizia il fatto della lettera; che per conto mio ero persuaso che questa aveva una grande importanza; che il tono disperato col quale la signorina Stangerson aveva pronunziato la fatidica frase, che le lacrime di lui, e quella minaccia di delitt

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI