Sensi di colpa Nuovo messaggio A: Alessandro Almarai Oggetto: SENSI DI COLPA Non c’è nulla per cui tu debba sentirti in colpa: lasciare lo studio è stata una mia scelta. Avrei potuto benissimo raccontare la verità e chiedere di restare. È stato meglio così, davvero. Dopo che mi hai lasciata, io ho rimesso in discussione tutta la mia vita e questo è un fatto estremamente positivo. In fondo, la facoltà di architettura non era mai stata la mia prima scelta; tu lo sai: io volevo fare l’accademia di moda e diventare stilista ma mio padre non me lo ha permesso perché non accettava l’idea che io potessi frequentare qualcosa di diverso dall’Università. Con la scelta di lasciare lo studio, ho finalmente potuto rompere il cordone ombelicale che ancora mi teneva legata a lui: è stato doloroso epp

