Quattro-6

2018 Parole

- Anna, non posso. Anna si slanciò contro la sorella, ma quando fu faccia a faccia con lei, ebbe un moto d'orrore e si arretrò: andò fin verso il vano del balcone e vi si fermò, quasi guardasse nella via, nella grande ombra della notte. Quando ritornò presso sua sorella, il suo volto era chiuso, freddo, austero. Venne a Laura; e a costei parve leggere una minaccia nel nero sguardo. - Questa è la tua decisiva parola? - Questa. - Non credi di poterti pentire, di cambiare? - No, non lo credo. - Sai tu quello che fai? - Lo so. - Ed affronti questo estremo pericolo? - Dov'è il pericolo? - chiese Laura, levandosi. - Non temere, non temere - riprese Anna, portandosi il fazzoletto alla bocca e mordendolo. - Ti chiedo, se non ti sembra un estremo pericolo, che due donne, come me, Anna Dia

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