Capitolo XXXIII

1816 Parole

Capitolo XXXIII Il naufragio della giunca Pioveva a dirotto, con furia indicibile ed i lampi cominciavano a solcare le tenebrose masse di vapori, quando trovarono una cavità che poteva servire a loro di ricovero. Era una specie di grotta aperta alla base d'un'alta rupe, larga qualche metro, ma assai profonda, a quanto sembrava. Senza curarsi di visitarla per accertarsi se era sgombra od occupata da qualche pericoloso abitante della vicina foresta, vi si cacciarono dentro per mettersi al riparo da quel diluvio che precipitava dalle sconvolte nubi. Rosicchiati alcuni biscotti di sagù, e vuotato un recipiente di toddy che il mozzo aveva imbarcati nella scialuppa prima di lasciare l'isola, si accovacciarono in un angolo, l'uno stretto contro l'altro, cercando di dormire, non avendo chiuso

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI