Capitolo 29 Terza Persona "Cosa ci mettono così tanto tempo!?" Sadie urlò mentre si infuriava sempre di più quanto più veniva trattenuta, agendo come se fosse sottoposta a una punizione crudele e insolita aspettando nella sua cella al commissariato di polizia. Nonostante facesse buon viso a cattivo gioco, stava iniziando a sentirsi sdrucita come la sua apparenza, quindi si lamentava a destra e a manca per mantenere la sua disposizione altiera. Il suo avvocato non aveva fretta di rispondere a Sadie per l'ennesima volta e si spazzolò i capelli inesistenti dal viso dopo aver ascoltato le sue lamentele incessanti tutta la notte. Considerando l'enorme tempesta di merda in cui lo aveva trascinato, era a un soffio dal tagliare i ponti e abbandonarla come sua cliente. Ma il legale esperto si ric

