Capitolo X Poi, tornai in Inghilterra, dove venni accolto calorosamente e con un affetto inimmaginabile. Ci furono, infatti, diverse feste in mio onore e quella città luminosissima ebbe diversi modi per rappresentarmi la sua gioia. Ciò che più apprezzai furono l’oratorio musicale e il canto di trionfo. La torre di Windsor fu trasformata da Gog e Magog in un tamburo: i due dovettero tendere una pelle d’elefante sul suo tetto, fermandola e tendendola dall’uno all’altro parapetto. Così preparata, la torre sembrava davvero un tamburo enorme con una pelle d’elefante al posto della cartapecora. Inoltre, pensate che in patria trovai il Colosso di Rodi. Vi si era recato apposta per me, mi salutò e si felicitò con me per le splendide imprese che aveva sentito raccontare sul mio conto. Costruì uno

