Capitolo III Nuove meravigliose avventure Il barone di Münchhausen era indubbiamente un uomo molto saggio: non faceva nulla che non desiderasse profondamente fare, e non si lasciava mai convincere dalle chiacchiere altrui. Per questo, il giorno dopo, non cedette affatto alle insistenze dei suoi ammiratori, che volevano ascoltare ancora le sue imprese. Solamente sul far della sera fece loro capire di essere disposto e felice di continuare i suoi racconti: si sollevò appena dai cuscini su cui era appoggiato e, come dice Virgilio nell’Eneide, «tutti tacquero e posero attento orecchio». Era in corso un assedio a Gibilterra, che resisteva accanitamente grazie alle strategie del generale Elliot, mio grande amico. Volevo andare a trovarlo, e decisi di partire su una nave comandata da lord R

