Kamui sentì l’adrenalina scorrergli nelle vene mentre le sue ali apparivano con una pioggia di scintille colorate. Mentre schizzava verso il demone, gli lanciò un’ondata di energia che lo disintegrò. Piegando le ali, si tuffò giù dalla scogliera per afferrare Kyoko. Quando aveva quasi toccato terra, la prese e spiegò le ali, atterrando con delicatezza. Quando incrociò i suoi occhi color smeraldo, le chiese: «Volevi che fossi io a salvarti... vero?». Destandosi dallo stato di trance, Kamui capì che non era solo stato un sogno ad occhi aperti... in qualche modo, da qualche parte, era successo davvero. Focalizzò il proprio sguardo su di lei, voleva provare la sensazione di averla tra le braccia, proprio come in quella strana visione. Si sporse e la prese per mano, «Vieni, balliamo.». Nel m

