Non resisto più, con 2000 bt sono in una stanzetta. La prendo, la bacio con fervore, la lancio sul letto e la spoglio. Dopo butto una mano e mi accorgo che il profluvio dei suoi succhi vaginali, oltre ad avermi bagnato fino a mezza coscia, hanno impregnato le lenzuola sotto al suo sederino. – Sei una pisciona allora. – io, mostrandole le mani copiose del suo miele. Ning ride. I suoi occhi, come uno specchio d’acqua di follia sono voraci, possono lambire un uomo come una fiamma, incenerirlo dal piacere. Lei si dissolve in un bacio di uno short time. Mi riabbottono i calzoni ed ora sono veramente sudici, nella foga dell’eros li avevo buttati a terra su di un pavimento alquanto lercio. Raggiungo Igor che mi porge una birra. – Lo merita un giro di giostra eh? – Igor, strizzando gli occhi

