Chapter 29

2278 Parole

Una matita odora di nuvole indiane L’ebbrezza portata dal vento segna lineamenti di sapore lontano. Terre colorate Un oceano Un’isola Volo su acque azzurre. Rinascerò sorgente di me stesso diffonderò nuovi miraggi “Un uomo ha scritto una formula magica sul muro di un giardino di viole.” L’alba è un gemito che strugge e impressiona chi vuole ascoltare l’ambiguità dell’indaco All’anagrafe figuro come Gianna Maria Pensiero, sulla patente di guida come Gian Maria Pensiero. Sono nato/a con il cazzo e con la fica. Fuori dalla finestra il mattino ha posato già da un pezzo le braccia sul davanzale e con le dita batte il trascorrere del tempo, la cui sostanza è attraversata dal soffio del vento. Il guanciale al mio fianco è freddo e gualcito, questa notte ho dormito da solo/a, i

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