Gian. Vorrei informare i miei due amori su cosa mi è successo, ma forse è meglio di no, gliene parlerò di persona. Claudio. Devo avvertire i miei figli che sto bene. Magari non è il caso. Nicole. Vorrei cercare conforto da te Marco. No, questa volta è finita, definitivamente. – Stavo per fare una mossa sbagliata. – Nicole, riponendo il telefono nella borsetta. – Chiamava suo marito? – chiede Claudio, con sguardo farfallone. – No, non sono sposata. E da oggi non ho nemmeno più un convivente. – Io sono divorziato, ho due figli grandi, ma è meglio che non li faccia preoccupare, anche se loro di certo per me non si preoccupano. – Claudio, con un pizzico d’amaro. Gian, citando da “Caducità” di Freud. – Il lutto per la perdita di qualcosa che abbiamo amato o ammirato sembra talmente natu

