L’aria si fa più dolciastra. In certi momenti il rispetto che proviamo uno nei confronti dell’altro sembra salire ed in altri abbassarsi. Abbiamo tutti una strana irrequietezza vulnerabile. Il bere risveglia i miei ricordi e mi porta lontano dall’uomo che sto interpretando, anche la mia voce cambia. Sono di nuovo l’ermafrodito, e questa sera sarò più donna. Aspettando il mio fidanzato, Kevin, indosserò un tubino nero attillato, calze autoreggenti, perizoma e reggiseno, scarpe con il tacco, capelli sciolti sulle spalle e trucco tutto femmina. Kevin è mulatto, padre moreno cubano e madre italiana. È un modello bellissimo con occhi verde foglia a primavera, rorida di rugiada e capelli ricci che adesso addobba in stile rasta, non troppo lunghi e raccolti sopra la testa in alto. Kevin ha il vol

