– Oggi si scende dal letto. Con la fronte e con gli occhi spalancati, mostro la sorpresa; mentre con la bocca disegno una smorfia di disgusto, il risultato è un’espressione di scetticismo. – Ci vestiamo, ci trucchiamo. Ora la stessa mimica permane sul mio volto solo per un attimo, diventa un’espressione di incredulità. Dubito di quanto mi stanno dicendo e penso che sono sbalordito/a. Ma che cavolate stanno dicendo? – Non voglio uscire. – No, stiamo tutti e tre in casa. Vero Sam? – Certo, mettiamo un po’ di musica e tutti insieme prepariamo una bella cenetta. – Spalanco gli occhi e gli manifesto il mio: “Ma veramente?” Se non voglio perderli devo provare a reagire. Mi affaccio alla finestra aperta, era tanto che non lo facevo. Sul marciapiede, a riempire una sedia di paglia intrecci

